Rendere il servizio Wi-Fi Guest in Hotel un’esperienza sicura “Like at Home”
Nel settore dell’hospitality la connettività Wi-Fi non è un semplice servizio accessorio, ma un pilastro dell’esperienza dell’ospite. Tuttavia, i tradizionali sistemi di accesso mostrano da tempo evidenti limiti tecnologici, che penalizzano l’esperienza dell’ospite e, soprattutto, lo espongono a rischi legati alla cyber security totalmente irragionevoli.
L’evoluzione tecnologica inoltre ha cambiato le abitudini di viaggio: oggi l’ospite non si connette più soltanto con lo smartphone o il laptop. Sempre più spesso porta con sé dispositivi “headless” – ovvero privi di uno schermo o di un browser web tradizionale – come console da gioco, dispositivi per lo streaming video, smart speaker o baby monitor e connettere questi apparati è praticamente impossibile, poiché l’utente non ha modo di aprire il classico captive portal di login per inserire le proprie credenziali. Inoltre, associare tali dispositivi a una rete Wi-Fi condivisa ed esposta a tutti gli utenti della struttura crea gravi vulnerabilità di sicurezza, rischiando di condividere funzionalità, file e permessi con sconosciuti connessi alla medesima rete.
Dunque, praticità d’uso e sicurezza rappresentano le due vere problematiche a cui occorre rispondere con soluzioni tecnologicamente innovative ed efficaci. In questo senso esiste oggi la possibilità di creare reti WiFi in Hotel a cui l’utente può collegarsi mediante una chiave dinamica attribuita ad ogni ospite, che possa essere utilizzata per la sola durata del soggiorno e con cui collegare tutti i suoi dispositivi. Dunque, anziché obbligare l’ospite a passare da un captive portal tramite la selezione manuale di una rete “aperta”, il sistema assegna una chiave Wi-Fi unica, destinata al collegamento di una rete cifrata, associata dinamicamente alla specifica prenotazione o camera. Questa chiave crea una vera e propria Private Area Network (PAN), ovvero una rete che per la durata del suo soggiorno viene riservata esclusivamente all’ospite.
I vantaggi che derivano da questa nuova tecnologia sono immediati:
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Isolamento totale: Tutti i dispositivi dell’ospite (smartphone, tablet, consolle, baby monitor) comunicano tra loro in modo sicuro e sono completamente isolati dal traffico degli altri clienti dell’hotel.
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Esperienza “Like at Home”: L’ospite può fare lo streaming dal proprio telefono alla TV di camera o connettere la propria console in totale semplicità, proprio come farebbe nel salotto di casa.
La vera forza di questo approccio risiede nell’integrazione trasparente tra le tipiche piattaforme tecnologiche delle struttura alberghiera, ovvero il PMS, la rete WiFi e le TV in camera che vengono orchestrate armoniosamente, creando un’esperienza “frictionless” e sicura sia per l’ospite che per la struttura.
Per la direzione dell’hotel e per il team IT, abbandonare il Captive Portal in favore di un’architettura orchestrata porta benefici immediati:
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Adeguamento dei livelli di sicurezza: Il traffico degli ospiti è cifrato e segregato per singola camera.
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Azzeramento del carico operativo: La gestione delle credenziali è completamente automatizzata.
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Conformità normativa: I dati di connessione rimangono tracciati secondo le normative vigenti, senza appesantire l’infrastruttura locale dell’hotel.
Superare il modello del captive portal e delle reti WiFi aperte significa dunque rispondere alle nuove esigenze di connessione della clientela nell’hospitality business ed implementare nuove tecnologie in grado di offrire soluzioni concrete alla crescente domanda di sicurezza delle reti wireless.
