Verso il futuro delle reti wireless: Guglielmo partecipa a UrbanTech 2026

Il mondo delle telecomunicazioni e della connettività wireless sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Con l’evoluzione verso le nuove generazioni tecnologiche, le sfide infrastrutturali e d’innovazione richiedono risposte concrete, sostenibili e immediatamente scalabili.

È in questo contesto che l’8 Ottobre si inserisce la partecipazione di Giovanni Guerri, CEO e Co-founder di Guglielmo, all’evento UrbanTech 2026 – Bologna, 7/9 Ottobre 2026, nell’ambito del panel intitolato: “La filiera industriale italiana delle comunicazioni wireless e la ricerca: la sfida delle prossime generazioni tecnologiche”

Oggi ci troviamo di fronte a un vero e proprio “paradosso del 5G”: da un lato si registrano velocità estreme, ma dall’altro la copertura negli ambienti chiusi e indoor (dove gli utenti trascorrono il 90% del tempo e generano quasi il doppio del traffico dati) incontra forti limiti di penetrazione del segnale.

I sistemi tradizionali di estensione della copertura (come i DAS – Distributed Antenna Systems) comportano spesso costi d’investimento enormi (CAPEX), tempi di implementazione lunghi e complessità burocratico-normative.

Durante l’incontro, Giovanni Guerri presenterà la visione strategica di Guglielmo basata su un modello reale di convergenza tra reti WiFi e rete cellulare. Sfruttando le infrastrutture WiFi già esistenti ed i nuovi protocolli di autenticazione, la piattaforma consente di:

  • Azzerare i costi CAPEX: estendere la copertura 5G al chiuso senza dover installare complessi cablaggi e nuove antenne dedicate.
  • Garantire un’esperienza utente senza frizioni (Seamless Handover): il passaggio tra la rete cellulare e la rete WiFi avviene in modo automatico, fluido e privo di noiosi portali di login.
  • Alleggerire le macrocelle (Data Offloading fino al 40%): riduzione drastica del carico sulle torri principali nelle aree urbane ad alta densità, migliorando la qualità del servizio complessiva.
  • Offrire sicurezza Carrier-Grade: crittografia WPA3-Enterprise ed autenticazione nativa basata su SIM/eSIM.

L’efficacia e la scalabilità globale di questo approccio software-defined sono già state dimostrate sul campo in scenari complessi ad altissima densità, come nell’esperienza condotta nel cuore di Londra, a testimonianza di come l’infrastruttura pubblica e i dispositivi possano integrarsi in modo trasparente e immediato.

Siete pronti a scoprire come superare le barriere tra rete cellulare e Wi-Fi?

Vi aspettiamo l’8 ottobre 2026 a Bologna in occasione di UrbanTech 2026 per analizzare insieme le nuove frontiere della connettività indoor!

👉 Per saperne di più sul programma completo dell’evento visita il sito dell’evento: UrbanTech 2026 Agenda

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